Una tripla domanda importantissima che il genitore si trova fronteggiare quando iscrive la figlia o il figlio ad un corso di chitarra è sicuramente “Quale chitarra dobbiamo acquistare? Dove la troviamo? Quanto costa?”. Questo, in special modo quando il genitore non è né un musicista né un appassionato, è un dubbio perfettamente normale, per cui in questo articolo ho pensato di darvi qualche consiglio utile per dipanare la matassa e scegliere lo strumento perfetto per il vostro futuro chitarrista!
Tipi di Chitarra
Innanzitutto, quando parliamo di “chitarra” stiamo imboccando un ingresso pieno di sentieri, di cui i principali sono 3:
- chitarra elettrica
- chitarra acustica
- chitarra classica
Liberiamo il campo da un’ambiguità molto presente: la chitarra può essere elettrica o…”normale!”. La famosa “chitarra normale” rappresenta nell’immaginario collettivo di chi non è specializzato una sorta di fusione tra chitarra acustica e chitarra classica, due strumenti che, nonostante le apparenze, non potrebbero essere più differenti. Squillante e slanciata la prima, pronta per sferragliare accordi con il plettro accompagnando una voce cantante; calda e corposa la seconda, adatta per armonie a due o tre voci da suonare senza plettro, con le dita della mano destra direttamente sulle corde.

Vecchie Scuole di Pensiero
Una scuola di pensiero oramai fortunatamente superata voleva che lo studio dello strumento partisse dalla chitarra classica, intraprendendo casomai negli anni a venire, una volta acquisita una fantomatica “tecnica di base”, la strada dello strumento nelle sue declinazioni acustica ed elettrica.
Questo modo di pensare era legato non tanto allo strumento in sé, quanto ad un valore associato alla musica classica, il cui studio era considerato un rito di iniziazione obbligatorio per il piccolo studente.
La Scelta Giusta per un bambino
Innanzitutto bisogna capire quali sono le ambizioni dello studente: se siamo di fronte ad un piccolo rockettaro che desidera iscriversi ad un corso perché sogna di suonare i Deep Purple o gli AC/DC davanti a tutti i suoi compagni di classe, l’acquisto di uno strumento classico è da sconsigliare per ovvi motivi.
In questo caso la chitarra elettrica può benissimo essere il primo strumento che si imbraccia nella vita ed il rock il punto di partenza nello studio, senza controindicazione alcuna! Allo stesso modo le piccole mani che agognano di suonare arrangiamenti di Carulli e Segovia (due grandi autori classici), andranno indirizzati ad un altro percorso, e quindi la scelta ricadrebbe ovviamente su una chitarra classica.
La cosa più comune è che chi si iscrive da giovanissimo ad un corso ancora non sappia identificare con tale precisione il proprio percorso, ed ha la fortunata possibilità di poterlo scoprire anno dopo anno. Individuiamo allora un punto di partenza, per questi casi, che sia il più neutro possibile e rappresenti anche una spesa più ammortizzabile nel caso non scocchi la scintilla della passione.
Lo strumento che bilancia meglio le necessità tecniche nello studio delle basi dello strumento con l’abbordabilità economica di uno strumento per principianti è senz’altro la chitarra classica; le morbide corde in nylon e la forma bombata di manico e corpo lo rendono uno strumento comodo per le mani più piccole ed ancora incerte e, senza scendere a strumenti con costi e conseguente qualità da giocattolo, sarà più semplice trovare uno strumento di fascia economica bassa che resti affidabile nel tempo rispetto a quanto accada per le chitarre acustiche ed ancor più con le elettriche. Non dimentichiamo poi che l’acquisto di un esemplare di queste ultime porta con sè il dilemma dell’acquisto di un amplificatore, senza il quale il nostro strumento rimarrebbe muto.
Fasce di età e dimensioni della chitarra
Come diceva Godzilla? “Le dimensioni contano”! Un bambino di sei anni non potrà imbracciare una chitarra da adulto, men che meno usarla per studiare una scala di do maggiore; bisognerà scegliere uno strumento che si adatti alle sue esigenze fisiche.
Ogni persona è diversa nello sviluppo fisico, quindi andremo ad identificare quelle che nulla più sono se non linee di massima: bambine e bambini alle prese con i primi due o tre anni delle scuole primarie si dovranno affidare ad una chitarra 1/2, intuitivamente di metà delle dimensioni di una chitarra tradizionale (da adulto, insomma).
Al di sopra di questa soglia di età si potrà passare alla chitarra 3/4 con, oltre ad uno strumento proporzionato alle mani della piccola allieva, anche un certo guadagno per quanto riguarda la qualità del suono, libero di propagarsi su una più che discreta superficie di legno. Intorno al secondo anno delle scuole medie anche il bambino non ancora pienamente sviluppato sarà in grado di muovere i primi passi con una chitarra 1/1.
Questo significherà per chi si occupa dell’acquisto degli strumenti cambiare chitarra dopo qualche anno? Si, ma se ciò accadrà significherà che i nostri piccoli allievi stanno crescendo intorno ad una chitarra che ormai gli si sta facendo piccola…che c’è di più bello?
Dove comprare la chitarra
Anche qui abbiamo almeno un paio di opzioni: negozio fisico e acquisto online. Entrambe le opzioni hanno dei “pro” interessanti. In un negozio fisico avremo il supporto del venditore e soprattutto la possibilità di provare la chitarra, se non altro dal punto di vista delle dimensioni.
Ma non tutti purtroppo hanno un negozio nella loro zona, in quel caso si può tranquillamente optare per un acquisto online. Il mio negozio di fiducia è Music Works, che consegna in modo super efficiente in tutta Italia, eccoti una chitarra di esempio, clicca qui!
Entrambe le soluzioni possono funzionare, non esiste una scelta giusta e una sbagliata, muoviti in base alle tue disponibilità di tempo, e alla tua affinità con gli acquisti online piuttosto che in un negozio fisico. In entrambi i casi tuo figlio si ritroverà con uno strumento perfettamente funzionale tra le mani!
Conclusioni
In definitiva, la scelta della chitarra giusta è un passo fondamentale nel percorso musicale di ogni giovane studente. È un investimento non solo economico, ma anche emotivo e educativo e, se stai leggendo questo articolo, è probabile che tu riconosca l’importanza di nutrire la passione per la musica fin dalla tenera età.
Come abbiamo visto nell’articolo, se il piccolo chitarrista mostra una spiccata inclinazione verso la chitarra elettrica, questa scelta può essere percorsa, purché ci sia consapevolezza, sia da parte del bambino che del genitore.
Ma nella grande maggioranza dei casi, dove ancora gli obiettivi e le aspirazioni non sono chiare, il nostro consiglio è dunque quello di orientarsi su una chitarra classica, scegliendola della dimensione corretta in base alla fascia di età. Con una scelta del genere cadremo sempre in piedi, con uno strumento che sicuramente farà il suo egregio lavoro!
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